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Paralimpiadi di Pechino, festeggiamenti e primo caso di doping
Festeggiamenti italiani per il ciclista Viganò, oro olimpico della compagine azzurra alle Paralimpiadi di Pechino e recordman mondiale.
Ancora festeggiamenti per Viganò che, lo ricordiamo, ieri ha conquistato il primo oro azzurro alle Paralimpiadi, oltre a segnare un nuovo record nella sua specialità. I complimenti sono arrivati anche dalla Presidente della regione Piemonte, che ha commentato dicendo: A nome della Regione e di tutti i piemontesi mi congratulo con Vigano’ per averci regalato il primo oro azzurro di queste Paralimpiadi e per aver battuto il record mondiale nella sua specialità.
A Viganò anche il merito di aver strappato qualche secondo di informazioni sulle Paralimpiadi, nel corso del TG1 delle 20.00, di ieri sera. I giorni precedenti i TG nazionali erano troppo impegnati a fornire informazioni su come tenere i cani al guinzaglio, a riproporre il solito servizio sull’arrivo dell’influenza, e sull’immarcescibile ed anacronistica kermesse di Miss Italia.
Ma sforziamoci di tralasciare le polemiche, non male gli altri azzurri, da segnalare Michela Brunelli e Patrizia Saccà che, nel tennis tavolo, hanno conquistato le semifinali rispettivamente nella classe 3 e nella classe 4. Valeria Zorzetto invece è stata purtroppo eliminata dopo la sconfitta da parte dalla coreana Moon.
Nel tiro con l’arco altre buone notizie, gli azzurri della prova a squadre hanno chiuso al secondo posto nella classifica provvisoria. No va bene sui campo da tenniss, è giunta l’eliminazione di Mario Gatelli, Antonio Raffaele e Giuseppe Polidori.
Intanto a, testimonianza che tra le Paralimpiadi e le Olimpiadi non corre differenza, e questo nel bene e nel male, ecco arrivare il primo caso di doping. Il pesista pachistano Naveed Ahmed Butt è risultato positivo ad alcuni farmaci anabolizzanti. Per lui è scattata l’esclusione dalle gare e due anni di doping.
Più triste la storia della neonata abbandonata nei bagni dello stadio nido d’uccello. Vane le ricerche della madre. La piccola è ora sotto le cure dei sanitari e sembra in buona salute.

