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La grande muraglia cinese
Alla scoperta di ciò che circonda Pechino: la grande muraglia cinese
Una delle Sette Meraviglie del Mondo e delle più imponenti opere architettoniche realizzate dall’uomo nell’antichità (escludendo la Torre di Babele e l’Arca di Noè!), è certamente la Grande Muraglia. Serpeggiando sinuosamente, attraversa il cuore della Cina, come un dragone che avvolge e custodisce una delle parti più recondite e misteriose dell’umanità.
Barriera al confine settentrionale, Wanli changcheng, “il lungo muro di 10.000 li” (dove il “li” è un’unità di misura cinese corrispondente a 500m), è in realtà un insieme di mura difensive sorte dal VII secolo a.C. in poi, per contrastare le incursioni dei popoli limitrofi, e unificata sotto il primo Imperatore cinese Qin Shi Huangdi (III sec. a.C.), già famoso per l’esercito di terracotta posto a difesa della sua sepoltura.
Mattoni e lastre di pietra per la copertura esterna, terra dell’altopiano e pietrisco per l’interno, costituiscono il corpo dell’opera.
Le dimensioni sono proporzionate alla grezza maestosità di tale monumento : 10m di altezza e all'incirca 5-6m di larghezza. Ogni 300m ca. si erge una torre difensiva; inoltre scale, fortini con funzioni di deposito - ripostiglio (per armi, utensili e derrate), parapetti laterali e un lastricato di grossi blocchi di pietra completano il tutto.
Quando pensiamo all'odierna Grande Muraglia, probabilmente ignorandolo, ci stiamo riferendo solamente a quella parte di mura costruite durante la Dinastia Ming (1368 - 1644), baluardo di 9 province, regioni e varie città per una lunghezza di oltre 7000 Km.
Ancora oggi la maestosità di tale costruzione non smette di affascinare milioni di turisti e gli stessi cinesi, che ogni anno vi si recano quasi in pellegrinaggio, santuario senza divinità e polo storico in cui si rende tributo alla memoria non solo di un popolo, ma di un patrimonio collettivo che riguarda tutti noi.
L'uomo è capace di innumerevoli azioni : alcune estremamente discutibili, altre, se supportate dall'ingegno, dal sudore della fronte e dalla manualità, possono essere capaci di riempire gli occhi di semplice bellezza e di nutrire l'anima in un'illusione d'immortalità.



